Lunedì, 27 Luglio 2015 00:00

Estate: in vacanza con… l’influenza!

Infezioni virali e batteriche in piena estateSembra strano, eppure molte malattie infettive colpiscono proprio durante la bella stagione. 


Tutti conosciamo le tipiche malattie invernali provocate da microrganismi, come il raffreddore e l'influenza, ma pochi sanno che alcune di esse sono più frequenti in estate: studiosi americani hanno infatti verificato che le patologie provocate dai batteri cosiddetti Gram-negativi aumentano del 17% ogni 10 gradi centigradi di temperatura in più.
Durante la stagione estiva, solitamente, il sudore, il calore e i bagni al mare e nelle piscine, creano purtroppo un ambiente particolarmente favorevole allo sviluppo di microrganismi come:
FUNGHI: piede d'atleta (tinea pedis) - onicomicosi - infezioni della pelle - infezioni vaginali (candidosi).
• BATTERI: congiuntiviti e otiti, che aumentano in questo periodo dell'anno proprio a causa del contatto con l'acqua delle piscine e dei bagni di mare. Lo stafilococco aureo, presente sulla superficie del nostro corpo dove vive da saprofita grazie anche all'efficienza del nostro sistema immunitario, durante il periodo estivo tende a colonizzare i cibi grassi (dolciumi, creme, ecc.) determinando infezioni e intossicazioni. Ma, oltre allo stafilococco, anche altri germi possono provocare patologie estive come, ad esempio, le salmonelle che possono causare gastro-enteriti acute. Infezioni del tratto urogenitale da Escherichia Coli, come le cistiti, hanno un'incidenza maggiore nella stagione estiva.
VIRUS: Herpes labiale, herpes zoster, verruche.

Per contrastare questi fenomeni è fondamentale tenere ben rinforzato il nostro sistema immunitario. Per sostenerlo, dobbiamo agire nutrendo il nostro organismo nel modo ottimale, con cibi "puliti" e ricchi di principi nutritivi freschi, privi di conservanti, che agiscono sostenendo e regolando il nostro sistema immunitario.
Per far questo abbiamo a disposizione tra gli alicamenti:
• le bacche di GOJI XING DAL, con 22 polisaccaridi contribuiscono ad attivare il sistema immunitario, stimolando le difese endogene dell'organismo; contiene inoltre 7 aminoacidi essenziali per far partire la sintesi proteica, quindi svolge anche un'azione anabolica, di rigenerazione e recupero strutturale;
• le bacche di CRANBERRY, coadiuvanti all'azione anti-batterica, disinfettante e anti-infiammatoria per le vie urinarie, quindi utili nelle cistiti batteriche e a-batteriche;
• l'ACEROLA disidratata in polvere che vanta un altissimo contenuto di vitamina C, notoriamente conosciuta come stimolante del sistema immunitario nei confronti di virus e batteri e come potente antiossidante.

Altri cibi che possono contribuire al mantenimento delle nostre riserve energetiche in questo periodo dell'anno sono:
• l'avocado con la sua elevata percentuale di potassio e vitamina A;
• le pesche, per le loro proprietà rinfrescanti e detossificanti o il cetriolo dall'alto contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e acido barbarico.

Il nostro chef Gianluca ci ha preparato oggi una ricetta veloce e golosa:

Linguine al farro con crema d'avocado, pomodori secchi e prezzemolo

linguine avocado

 Ingredienti per 4 persone:

350g di linguine integrali
1 avocado maturo
2 cucchiai di latte di soia non dolcificato
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio lievito alimentare
Succo di mezzo limone
1 pizzico di pepe
1 pizzico di zenzero in polvere
1 manciata di pomodori essiccati
2 cucchiaio di prezzemolo tritato
Olio qb
Sale qb

Ecco come preparare questo piatto:

In un blender, frulliamo l'avocado aiutandovi con due cucchiai di latte di di soia non dolcificato. Aggiungiamo l'aglio, lo zenzero, il lievito, il pepe, il succo di mezzo limone, un filo d'olio e il sale fino ad ottenere una crema morbida e dal verde brillante grazie al limone.
Tagliamo i pomodori secchi a piccoli pezzi dopo averli reidratati per 10 minuti in poca acqua calda e un goccio d'aceto di mele.
Pronti gli spaghetti amalgamiamoli con la crema d'avocado e spolveriamo con abbondante prezzemolo tritato.

 

Dottoressa Elena Riello e chef Gianluca Ronchi