Venerdì, 10 Giugno 2016 07:20

Prova costume? La dieta non ti farà dimagrire

Un titolo sicuramente provocatorio, ma ora vi spiego perché.

Il peso è la conseguenza di un equilibrio metabolico complesso che si ottiene da: l'introito calorico (cosa e quanto si mangia) e la spesa energetica (quanto si consuma). La spesa energetica è composta dalla spesa interna legata soprattutto al metabolismo degli alimenti e da quella esterna che dipende dall'attività fisica.
L'equilibrio metabolico è diviso in due parti, la componente catabolica che racchiude tutti i processi che producono energia e la componente anabolica, che racchiude tutti processi costruttivi e di riserva che trattengono energia.
Se la componente anabolica prevale su quella catabolica (molte riserve e poca produzione di energia), si determina un aumento del peso e delle riserve energetiche (tessuto adiposo).
Per perdere peso, o più precisamente massa grassa, deve attivarsi la componente catabolica, bisogna quindi produrre energia per consumare le riserve.
Il catabolismo si attiva sotto stress, quando il consumo dell'energia di riserva aumenta per far fronte alle richieste del sistema.
È importante fare attenzione però a uno dei meccanismi più subdoli del nostro organismo: la resistenza insulinica. In presenza di stress cronici e di un'alimentazione inadeguata (ricca di cibi raffinati ad alto indice glicemico e di grassi saturi), le cellule per difendersi, bloccano la permeabilità all'insulina che, per compensazione, aumenta e favorisce l'incremento delle nostre scorte energetiche facendoci ingrassare.
Attenzione agli stress "routinari" e agli stress molto prolungati nel tempo: non aiutano a perdere peso, ma portano a esaurimento.
Gli stress che fanno dimagrire sono quelli per cui ogni cellula del sistema si "allarma" per far fronte a un'emergenza: sono degli "shock" che destabilizzano il nostro equilibrio emozionale.
Per consumare massa grassa senza shock, occorre stressare un sistema senza mandarlo in allarme o in esaurimento e per questo sono necessarie un'attività fisica moderata/intensa e una riduzione dell'introito di calorie, il nostro organismo in questo modo consuma le risorse conservate nei depositi per mantenere una reattività adeguata.
In fisiologia a ogni stress corrisponde una fase opposta che serve a compensare le energie spese che definiamo fase di recupero. Ad ogni fase di consumo e reattività segue una fase di recupero e riposo.
Nella fase di reattività si consuma mentre nella fase di recupero si riacquistano le risorse consumate, (catabolismo e anabolismo). Ad ogni fase di stress corrisponde una fase di recupero: è una legge della natura.
La dieta è una fase forzata di stress del sistema che a un certo punto termina e si converte in una fase anabolica di recupero cioè di riempimento, che porta a ingrassare di nuovo.
Tutte le diete fanno perdere peso, ma nessuna dieta permette di mantenerlo nel tempo.
Si chiama "effetto rebound", quell'effetto che si attiva appena la dieta finisce (dieta di mantenimento incluso) e rovina il lavoro che è stato fatto. Impedire questo effetto dopo una dieta non è possibile poiché si tratta di un effetto fisiologico. Lo si può ritardare, ma prima o poi si attiva facendo riprendere peso.
Mantenersi in fase di stress forzato (in dieta) alla fine conduce a un esaurimento metabolico che è ancora meno utile a far ripartire il motore energetico. Non si può fisiologicamente essere sempre in "doping", in performance. Il sistema poi recupera e quando recupera riempie.
Tutte le diete dimagranti alla lunga inducono a un recupero del peso perduto, quindi perdono la loro efficacia una volta terminate. Meglio un'alimentazione sana, equilibrata e ricca di micronutrienti (vitamine e minerali) accompagnata da una costante attività fisica.

Dott. Mario Napoleone Strada

 

Il dott. Mario Napoleone Strada è docente e direttore scientifico del progetto Pharmavegana e di Calantha Formazione. Medico chirurgo e omeopata, è uno dei massimi esperti mondiali in Medicina Funzionale Evoluta.