Giovedì, 27 Ottobre 2016 09:01

Osteoporosi: la prevenzione comincia a tavola

Sempre più spesso sentiamo parlare di osteoporosi, ma sappiamo di cosa si tratta?
L'osteoporosi è una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici.
Tutti siamo a conoscenza di quanto importante sia l'assunzione di calcio e vitamina D per migliorare la condizione, ma quanto realmente ne sappiamo?

Le ossa sono costituite da tessuti viventi, principalmente da collagene, una proteina che forma una struttura morbida, da fosfato di calcio, un minerale che indurisce l'osso e da silicio, che permette di trattenere il calcio all'interno dell'osso.
Le principali cause dell'osteoporosi sono due:
1. il paziente non ha abbastanza massa ossea forte prima dei trent'anni, quando inizia il processo di degrado;
2. uno stile di vita (alimentazione e attività motoria) scorretto, che accelera il processo di degrado dopo i trent'anni.

COME POSSIAMO AIUTARCI OGNI GIORNO NELLA PREVENZIONE DELL'OSTEOPOROSI?

La corretta alimentazione è fondamentale
Se siamo sbilanciati nell'assunzione di proteine animali si produce acidosi nell'organismo. Questa condizione è all'origine di molti processi infiammatori e viene combattuta dal nostro organismo utilizzando sistemi di "sicurezza" detti tampone, che cercano di riportare equilibrio, mediante la formazione di fosfati di calcio. Il calcio necessario viene prelevato dov'è maggiormente presente: l'osso ed ecco originatasi una perdita di calcio (chiamata calciuria).
Ne discende che la vecchia credenza che chi soffre di osteoporosi debba mangiare molto formaggio e latticini è ormai superata e considerata addirittura pratica scorretta.
Alimentarsi con molte proteine animali porta a una "perdita" di osso e non a un miglioramento dell'osteoporosi.

La miglior cura sta nella prevenzione; oggi sappiamo che è molto utile seguire un'alimentazione a base di vegetali, frutta, cereali integrali e alimenti ricchi di calcio per natura, come: rucola, fagioli azuki, sesamo, ceci, mandorle e broccoli.

Una corretta attività fisica, seguita da uno specialista che possa personalizzare il lavoro in base alle esigenze di ciascuno.

E A LIVELLO DI INTEGRAZIONE?

Il Farmacista Pharmavegana consiglia un'associazione di:

  • silicio estratto dal bambù, altamente assimilabile e manganese in compresse facili da assumere, soprattutto in donne in menopausa e anziani.
  • come spuntino spezza fame è ottima l'assunzione di more di gelso bianco, ricche di calcio, e mandorle, ricche di manganese.


Dott. Umberto Belcredi e Dott.ssa Barbara Ferrari