Martedì, 17 Gennaio 2017 09:38

Problemi di digestione? Rendila semplice

La digestione è oggi un punto focale di intervento in farmacia. Al banco trattiamo ogni giorno gonfiore addominale, stitichezza, dissenteria e acidità gastrica: sono tutti sintomi comuni che coinvolgono il tratto gastroenterico. Non dimentichiamo che ci sono altri disturbi, come cefalea, dermatiti e insonnia, riconducibili anch'essi all'apparato gastroenterico.

Ma che cos'è la digestione?
La digestione è un processo fisiologico: con una serie di trasformazioni chimico-fisiche, l'organismo muta gli alimenti in sostanze che possano essere assorbite e assimilate. Molti organi sono coinvolti in questo meccanismo e il direttore d'orchestra è il nervo vago.

Stress e alimentazione sono i fattori principali che possono influenzare negativamente la nostra digestione.
I ritmi di vita odierni compromettono e riducono i segnali coordinati dal nervo vago. Le conseguenze sono molteplici: una riduzione della salivazione, della secrezione e della motilità gastrointestinale, della produzione di enzimi pancreatici; sfinteri contratti e colecisti rilasciata, che porta a un rallentamento di tutti i processi digestivi.
È fondamentale il ruolo dell'alimentazione: ogni giorno sulle nostre tavole ci sono alimenti industrializzati con una predominanza di zuccheri raffinati, grassi idrogenati, che subiscono processi di lavorazione che rendono l'alimento difficile da gestire da un punto di vista digestivo.
Questi alimenti "moderni", non solo impegnano notevolmente gli organi dedicati alla digestione, andando lentamente a esaurire le loro "riserve funzionali" che ci aiutano a compensare eventuali eccessi, oltre a caricare eccessivamente fegato, reni e intestino (organi emuntori), che si trovano a dover smaltire un eccesso di rifiuti.
Stile di vita carico di stress e alimentazione poco sana portano ognuno di noi a una reale carenza enzimatica, che necessita di una terapia di supporto. Scegliamo la prevenzione, cercando di intervenire con una terapia enzimatica quando il sintomo non si è ancora manifestato.

Quali enzimi scegliere?
Per un supporto ottimale, gli enzimi digestivi devono essere:
• attivi alle temperature corporee;
• attivi sia a PH acido che basico per supportare la digestione a 360°;
• ad alto dosaggio.
Un consiglio in più: alla fine di ogni pasto, beviamo una tisana calda a base di Sideritys syriaca, utile il caso di dolore allo stomaco o indigestione.

Perché rivolgersi a un farmacista Pharmavegana?

In caso di sintomi gastrointestinali, il farmacista Pharmavegana è in grado di identificare l'organo responsabile del disagio digestivo e associare anche il consiglio alimentare e la terapia naturale più adeguata.
Si possono fitocomposti a base di camomilla per migliorare la quantità di muco a livello gastrico, di menta per ottenere una buona azione antiedemigena e antinfiammatoria, e di liquirizia per migliorare la produzione dei succhi digestivi.
Il consiglio alimentare: una dieta a basso contenuto di proteine animali e alimenti fermentanti.

Ricordiamoci che dall'apparato gastrointestinale dipendono molte funzioni, tra cui il nutrimento dei vari organi e tessuti e la produzione di energia...non trascuriamolo!

Sabato 21 gennaio, verso le 12.40, i farmacisti Pharmavegana vi aspettano su Rete4 (all'interno della trasmissione Parola di pollice verde) per affrontare questo argomento.

Dott.ssa Lodovica Amaglio