Martedì, 24 Gennaio 2017 15:56

Al riparo dai dolori articolari

Il tempo invernale di certo non aiuta i nostri disturbi articolari: pioggia, neve, nebbia che va e viene, un cielo grigio che ci irrigidisce. Soprattutto se non siamo più negli anni verdi e i nostri capelli hanno assunto quelle bellissime sfumature argentate, ci troviamo spesso ad avere qualche difficoltà di movimento, soprattutto al mattino appena svegli o dopo che siamo stati seduti a lungo. È vero che il clima umido non aiuta, ma le cause di artriti e artrosi sono varie e su alcune possiamo intervenire.
Se chiediamo a chi studia il rapporto alimentazione/salute, sia esso un farmacista, un medico, o un nutrizionista, ci verrà spiegato che alcuni cibi favoriscono uno stato infiammatorio. Tra questi ricordiamo le carni, soprattutto quelle grasse e provenienti da allevamenti intensivi, gli insaccati, gli oli vegetali non spremuti a freddo (quelli per intenderci che utilizziamo per friggere e che troviamo al supermercato in bottiglia di plastica), l'eccesso di zuccheri raffinati e di farine di tipo 0 e 00. Anche prodotti che non troviamo in natura, come le margarine vegetali che sono il frutto di un processo industriale e chimico, e tanti additivi non si dimostrano amici delle nostre articolazioni.

Come migliorare la salute delle nostre articolazioni

1. Il primo passo è quello di mantenersi snelli e di ricordarsi di dedicare ogni giorno un po' di tempo all'attività fisica come una bella camminata all'aria aperta o venti minuti di esercizi con i pesi o con gli elastici, per migliorare la mobilità e rinforzare le ossa.

2. Il secondo passo è quello di sostituire le farine bianche con farine integrali macinate a pietra, scegliere oli vegetali spremuti a freddo e olio extra vergine di oliva, ma soprattutto impariamo a usare l'olio di semi di lino fresco (meglio se arricchito di DHA ed EPA da alghe, per un potere antiinfiammatorio ancora più marcato) e l'olio vergine di semi di canapa per la giusta proporzione di omega 3/6/9. Anche la frutta secca e i semi di canapa decorticati contribuiscono a produrre lo stesso effetto.

3. Il terzo passo è quello di integrare la nostra colazione con una fonte di vitamina C come la polvere di acerola, che aiuta a rinforzare le ossa. Il risultato sarà maggiormente efficace se ridurremo l'assunzione di proteine animali, facilmente sostituibili con quelle di origine vegetale che troviamo nei legumi come ceci, lenticchie, fagioli, azuki ecc.

La natura ci offre anche alcune piante ricche di sostanze antinfiammatorie come la mirra e la boswellia che possiamo utilizzare nei momenti più critici, soprattutto in associazione, per diminuire la sintomatologia dolorosa.

Vi aspettiamo sabato 28 gennaio verso le ore 12.40 su Rete4 (all'interno della trasmissione Parola di pollice verde) per affrontare questo argomento insieme ai farmacisti Pharmavegana e la Dottoressa Monica Rastelli. 

Dottoressa Elena Olivieri