Venerdì, 17 Marzo 2017 10:47

Giornata mondiale del sonno: scopri di che sonno sei

17 marzo 2017 - Oggi si celebra la decima Giornata Mondiale del Sonno, la giornata di informazione e sensibilizzazione organizzata dalla World Sleep Society, l'Associazione Mondiale di Medicina del Sonno, in cui si mette l'accento sull'importanza che il sonno ha sulle nostre vite.

I dati del sonno

In Italia sono 12 milioni le persone che non riposano come vorrebbero, alle quali vanno aggiunte 4 milioni di persone che soffrono di insonnia cronica. A livello mondiale i disturbi del sonno interessano il 40% della popolazione.

Insonnia: come tornare a dormire

Le problematiche legate al sonno sono molto indicative dello stato generale di salute e spesso hanno radici profonde da capire e affrontare.

Insonnia, risveglio precoce, sonno interrotto da risvegli continui, addormentamento repentino e incontrollabile, sono alcuni tra i disturbi più frequenti.
Questi disturbi, provocati dalla mancanza di un sonno ristoratore, sono frequentemente associati a irritabilità, mal di testa, minor capacità di concentrazione e memorizzazione.

Scopri di che sonno sei

La qualità del sonno è strettamente correlata al nostro stile di vita. Lo stress accumulato durante il giorno e lo sforzo che compie il nostro organismo per far fronte al ritmo serrato delle nostre giornate si ripercuote sulla qualità del nostro sonno.

  1. C'è chi è iperattivo e non riesce a "spegnere" il cervello per permettere al corpo di recuperare durante la notte. Ha un chiodo fisso in testa e spesso si addormenta davanti a un film sul divano, ma non a letto. In questo caso, ci sono piante "amiche" che ci aiutano a farlo, come valeriana, passiflora, melissa ed escolzia, che favoriscono il rilassamento e il sonno.
  2. C'è chi dorme male e si sveglia di continuo, il classico tipo paranoico e "depresso". A lui si consigliano combinazioni di iperico, luppolo, melissa, avena e camomilla, che tolgono la rabbia, regolano gli ormoni e inducono il sonno, addolcendo un po' la persona.

L'insonnia, cronica o transitoria, può essere causata anche da farmaci, stili di vita sbagliati, stress ed errori alimentari. Gli alimenti da evitare sono quelli che ostacolano il ritmo circadiano sonno/veglia fornendoci calorie vuote: alimenti nervini come il tè, il caffè, il cacao, un eccesso di zuccheri, di solanacee e l'abuso di farine raffinate. Ci sono alimenti che invece possono accompagnarci verso il nostro meritato sonno: zuppe di verdure, legumi, insalate.

Variazioni dello stile di vita possono talvolta rappresentare una valida soluzione al problema come:

  • coricarsi e svegliarsi sempre alla stessa ora, anche nei giorni festivi;
  • svolgere regolare attività fisica ma non prima di andare a letto;
  • non coricarsi subito dopo cena.

I farmacisti Pharmavegana hanno approfondito proprio questo argomento nello speciale sull'Insonnia (al minuto 42:04) sull'Insonnia, andato in onda all'interno del programma Parola di pollice verde su Rete4.

Un buon sonno ristoratore a tutti dai Farmacisti Pharmavegana.