Mercoledì, 22 Marzo 2017 14:09

Cistite: soluzioni pratiche dalla natura

Alberi in fiore, cielo azzurro, sole... Finalmente la primavera è arrivata!
Felici? Non tutti purtroppo! È un periodo meraviglioso, in cui la natura rinasce, ma qualcuno lo vive come un vero e proprio stress. Si cominciano a sentire quei sintomi dimenticati, quei fastidi che solo a sentirli nominare fanno subito correre ai ripari, come la cistite. Molte persone ne soffrono, ma perché?

Il nostro organismo è come una macchina: quando c'è qualcosa che non sta funzionando bene, si accendono delle spie luminose. Le spie del nostro corpo sono i sintomi, che ci servono per capire che è il momento di lavorare su noi stessi e fare un po' di "manutenzione" per riportare al massimo le nostre capacità.

Partire dall'alimentazione è fondamentale. Costruireste una casa senza mattoni? Il cibo è l'insieme dei nostri mattoni!

Quando non riusciamo ad avere un buon equilibrio alimentare, significa che non stiamo dando il materiale necessario al nostro sistema per ricostruire ciò che consuma durante il giorno. L'organismo farà di tutto per tenersi in piedi da solo, ma quando esaurisce le sue risorse si esprimerà con i sintomi: ad esempio con la bella stagione che arriva aumentano i casi di cistite.

Che fare quando abbiamo troppi impegni e poco tempo da dedicare a noi stessi? Il primo passo è quello di introdurre degli alimenti buoni, superfood, come le bacche di Cranberry: una soluzione pratica, alla portata di tutti.

Il Cranberry o mirtillo rosso canadese è conosciutissimo come ottimo rimedio per la cistite, ma non tutti sanno che le sue proprietà si estendono a tutte le mucose dell'organismo. Grazie al suo contenuto di vitamina C crea un terreno sfavorevole ai batteri, lasciando spazio alla nostra flora fisiologica e riducendo di conseguenza l'infiammazione.

Ricco di Ferro e Potassio, è perfetto per sostenerci nelle fasi di stress, quando dobbiamo tener duro a tutti i costi.

Ora che abbiamo integrato i "mattoncini" dobbiamo spiegare all'organismo come usarli: per questo ci vengono in aiuto le gemme, soprattutto quelle di Erica e Magnolia, vere proprie istruzioni per far ripartire il nostro sistema.

Il nome botanico dell'Erica, "Calluna", deriva dal greco "Kalluno", che significa spazzare: infatti l'erica è un ottimo spazzino delle infiammazioni ed particolarmente indicata per le cistiti e nei problemi dovuti agli sbalzi di temperatura che costringono l'organismo a lavorare di più.

La Magnolia è sempre stata considerata la pianta del buon augurio, importante per dare forza alle fondamenta della casa, e per questo veniva piantata nei giardini. È utilissima per ripristinare la flora batterica ed essenziale per la stabilità della nostra casa-organismo, è un ottimo antinfiammatorio delle mucose in difficoltà, come nei casi di cistite e per le allergie che iniziano a farsi sentire in questo periodo.

I sintomi ci sono perché il corpo lavora per noi e non contro di noi. Se riusciamo a capire cosa vuole dirci, sarà più facile rimetterci in sesto e godersi l'arrivo della bella stagione.

Grazie poi al Cranberry e alle gemme di Erica e Magnolia, saremo pronti a fare uno sgambetto allo stress e a ripartire al massimo senza preoccupazioni. 

Vi aspettiamo in TV sabato 25 marzo con l'approfondimento sulla tematica curato dai farmacisti Pharmavegana: verso le ore 12.40 all'interno della trasmissione Parola di pollice verde

Dott.ssa Rita Bernardi