Giovedì, 20 Aprile 2017 09:29

Amici per la pelle: consigli per una pelle in salute

"A fior di pelle", "non sto nella pelle" , " ho i nervi a fior di pelle"...quanti modi di dire che hanno a che fare con la pelle conosciamo? L'avevo capito "a pelle" che c'era qualcosa che non andava...e così via.
Questo ci dimostra che la nostra pelle è più di un involucro e merita di essere nutrita e curata con particolare attenzione.

La pelle è il nostro contatto con il mondo, ci dà informazioni sull'ambiente esterno: caldo, freddo, vento, umidità, ci mette in contatto con gli altri quando entriamo in intimità e ci concediamo un bacio o un abbraccio, fa riconoscere a un figlio la propria madre grazie al suo odore.

Durante lo sviluppo del feto, la pelle ha origine dallo stesso foglietto embrionale del tessuto nervoso e del cervello, per questo è così importante, sensibile ed esprime tanto di noi.
L'evoluzione le ha riservato il compito di proteggerci e di contenere al suo interno tutto ciò che ci serve per vivere, ma anche di eliminare una parte dei cataboliti, i prodotti di scarto, che l'organismo non riesce ad espellere attraverso gli altri organi che hanno lo stesso compito (reni, fegato, polmoni).

Questo avviene quando siamo sovraccarichi di tossine, abbiamo consumato troppi cibi pesanti e industriali, mangiamo pochi vegetali, beviamo poca acqua, o la nostra flora batterica intestinale, oggi chiamata microbiota, si è impoverita o, non è più bilanciata.
Ce ne accorgiamo perché la nostra pelle, in questi casi, risulta spenta, con una colorazione tendente al grigio, umida e grassa.

Nei casi più difficili si arriva a vere e proprie manifestazioni cutanee come eczemi, dermatiti, o pustole, che si possono verificare anche quando abbiamo una carenza enzimatica che non ci fa digerire in maniera corretta una classe di nutrienti (proteine, grassi o zuccheri come il lattosio).

La pelle è il nostro biglietto da visita con cui ci presentiamo al mondo e un modo per mantenerla sempre luminosa, profumata ed elastica passa per un'alimentazione:
ricca di vegetali, consumati prevalentemente crudi, come sedano, daikon, finocchi, rape, ravanelli, lattuga, radicchio, che sono di stagione e contengono tanta acqua e sali minerali;
povera di grassi saturi, quelli che a temperatura ambiente sono solidi e ci fanno produrre una membrana cellulare troppo rigida;
ricca di cereali integrali, come il miglio, che contiene vitamine, silicio, aminoacidi solforati, tutti importanti per la pelle e gli annessi cutanei, oltre a una buona quantità di grassi buoni.

Per i nostri spuntini, o come aggiunta alle insalate, possiamo consumare bacche di alchechengio che hanno la capacità di sostenere fegato e reni nella loro funzione depurativa, in modo che non venga sovraccaricata la pelle.

Quando è necessaria una vera e propria pulizia del nostro organismo ci possiamo fare aiutare dalla linfa di Betulla e dai gemmoderivati di Faggio e Salice, che, operando in sinergia ci supportano nella detossificazione. Gemmoderivati di Ribes nero, Olmo, Cedro del Libano hanno invece un'azione più mirata quando la nostra pelle ha già cominciato a manifestare qualche problema visibile.

Da ricordare: dato che la nostra pelle "respira", ricordiamoci di coprirla prevalentemente con tessuti naturali che favoriscano lo scambio e la dispersione del calore in eccesso.

Il modo di dire che amo di più sulla pelle? "Amici per la pelle", perché mi ricorda l'infanzia e lo scambio sincero.

Lo speciale sul tema Pelle andrà in onda sabato 22 aprile verso le ore 12.40 su Rete4, all'interno del programma Parola di pollice verde

Dott.ssa Elena Olivieri