Martedì, 02 Maggio 2017 06:57

Più forza ed elasticità per mantenere ossa sane

L'osteoporosi è una malattia molto diffusa negli ultimi anni, si tratta di una condizione in cui lo scheletro perde resistenza e massa ossea, con conseguente rischio di traumi e fratture. Generalmente si cerca di integrare più Calcio e Vitamina D3 per contrastare questa situazione. Cosa possiamo fare nella nostra quotidianità per aiutare queste due componenti a lavorare meglio e a mantenere le nostre ossa sane? La parola chiave è Silicio!

Il silicio è un elemento presente in tutto l'organismo, soprattutto nei tessuti connettivi come ossa e cartilagini, nelle unghie e nei capelli. Vari studi hanno dimostrato che il silicio è fondamentale per creare dei "ponti" tra le molecole che compongono la matrice ossea.
Questa matrice, cioè l'ambiente che circonda le cellule, è calcificata. Per capire meglio questo concetto, immaginate l'osso come una spugna: quando la trama della spugna è fitta, questa riesce a trattenere più acqua. E così fa l'osso con il calcio: più la trama ossea è densa, più calcio rimarrà al suo interno. Il silicio, favorendo la formazione di questi ponti, fa sì che la trama rimanga fitta, facilitando il deposito di calcio.

Il silicio è infatti come una "gomma magica": oltre a rinforzare le ossa dà loro elasticità ed è in grado di cicatrizzare i danni a livello della mucosa gastrointestinale, ottimizzando le sue funzioni di assorbimento di minerali, tra i quali il calcio e il silicio stesso.
Questo elemento risulta quindi fondamentale per le nostre ossa perché oltre a lavorare su di esse, agisce anche a monte favorendo una catena di reazioni che mantengono in salute lo scheletro.

Nel corso della vita la nostra capacità di assorbire il silicio si riduce progressivamente, allora integrarlo può essere un valido aiuto.
In particolare il silicio estratto dal bambù, provenendo da una matrice organica e trovandosi in depositi di piccole dimensioni, risulta più facilmente assorbibile dal nostro sistema digerente.
Il bambù è infatti l'albero della resistenza e dell'elasticità: in inverno, sotto il peso della neve, si piega ma non si spezza, e quando questa si scioglie il tronco ritorna alla sua posizione eretta. Il bambù infatti è ricco di questa "gomma magica", e viene utilizzato moltissimo nei paesi orientali per costruire impalcature estremamente resistenti.. come il nostro scheletro!

Più naturale è la forma delle componenti che integriamo nel nostro organismo, più il loro assorbimento sarà migliore perché in questo modo il corpo riconoscerà subito come amico quello che gli stiamo dando, e lo assorbirà più facilmente.

Mettere al primo posto l'alimentazione è fondamentale: i primi mattoncini di calcio li troviamo nella rucola, nelle noci, nelle mandorle e nelle more di gelso bianco, che insieme alla frutta secca, sono un'ottima alternativa al classico spuntino di metà mattina e metà pomeriggio. Con qualche passeggiata al sole e alcuni piccoli accorgimenti quotidiani sarà facile mantenere le nostre ossa sane e forti, come il bambù!

Vi aspettiamo in TV (Rete4) sabato 6 maggio con l'approfondimento dei farmacisti Pharmavegana sul tema, verso le ore 12.40 all'interno della trasmissione Parola di pollice verde.

Dott.ssa Rita Bernardi