Martedì, 19 Dicembre 2017 09:28

Abbuffate in arrivo, occhio alla digestione

Stanno arrivando le feste, tempo di regali, brindisi e abbuffate, cominciando dalla vigilia di Natale, fino al cenone di capodanno e all'Epifania. È proprio in questo periodo a causa di grandi pranzi e cenoni che i problemi digestivi si fanno sentire.

La digestione è un punto importante di intervento in farmacia. Ogni giorno in farmacia molte persone chiedono rimedi per gonfiore addominale, stitichezza, dissenteria e acidità gastrica: tutti sintomi comuni che coinvolgono il tratto digestivo.
Anche altri disturbi, come cefalea, dermatiti e insonnia, possono essere riconducibili a problemi digestivi.

Partiamo dalla definizione di digestione.
La digestione è un processo fisiologico con una serie di trasformazioni chimico-fisiche, tramite i quali l'organismo muta gli alimenti in sostanze che possano essere assorbite e assimilate. Questo meccanismo coinvolge diversi organi, tra i quali stomaco, intestino e fegato. Il direttore d'orchestra di tutto il processo è il nervo vago.

Una cattiva digestione può essere provocata da stress e alimentazione.
Oggigiorno i ritmi di vita elevati compromettono e riducono i segnali coordinati dal nervo vago, con conseguenze come: una riduzione della salivazione, della secrezione e della motilità gastrointestinale e della produzione di enzimi pancreatici sfinteri contratti e colecisti rilasciata, che rallentano tutto il processo digestivo.

L'alimentazione ha un ruolo fondamentale: gli alimenti industrializzati che abbiamo ogni giorno sulle nostre tavole sono ricchi di zuccheri raffinati, grassi idrogenati, che rendono difficile la nostra digestione.
Questi alimenti, impegnano notevolmente gli organi digestivi, vanno a esaurire le loro "riserve funzionali" che ci aiutano a compensare eventuali eccessi e caricano in modo eccessivo fegato, reni e intestino che così sono costretti a smaltire un sacco di scorie.
Uno stile di vita stressante e un'alimentazione poco sana ci portano a una reale carenza enzimatica, che necessita di una terapia di supporto. Meglio allora prevenire, cercando di intervenire con una terapia enzimatica quando il sintomo non si è ancora manifestato.

Che enzimi scegliere?
Per un ottimo supporto, gli enzimi digestivi devono essere:
• attivi alle temperature corporee;
• attivi sia a pH acido che basico per supportare tutto il processo digestivo;
• ad alto dosaggio.
Un altro prezioso consiglio: dopo ogni pasto beviamo una tisana calda a base di Sideritis syriaca, utile in caso di indigestione o di dolore allo stomaco.

Perché rivolgersi a un farmacista Pharmavegana?

In caso di sintomi gastrointestinali, il farmacista Pharmavegana è in grado di identificare l'organo responsabile del disagio digestivo e associare la terapia naturale più adeguata a qualche consiglio alimentare.
Si possono assumere fitocomposti a base di camomilla per migliorare la quantità di muco a livello gastrico, di menta per ottenere una buona azione antiedemigena e antinfiammatoria, e di liquirizia per migliorare la produzione dei succhi digestivi. Il consiglio alimentare: in caso di "maladigestione", seguire una dieta a basso contenuto di proteine animali e di alimenti fermentanti.

Dall'apparato gastrointestinale dipendono molte funzioni, come nutrimento degli organi e dei tessuti e produzione di energia. Ricordiamocelo!

Non farti cogliere impreparato dai disturbi "guastafeste": chiedi un consiglio ai Farmacisti Pharmavegana.