Per il progetto "Educazione e salute a tavola" che il team di Pharmavegana ha organizzato da gennaio sono stati contattati 135 ristoranti distribuiti sul territorio nazionale. Di questi, il 60% è specializzato in cucina vegetariana e vegana mentre il restante 40% rientra nella categoria "vegan friendly", ossia ristoranti tradizionali che propongono nei loro menu alternative vegetali e che mostrano vivo interesse alle tematiche legate all'alimentazione.
Il primo dato che salta all'occhio è l'incredibile aumento, avvenuto in questi anni, di questa nuova realtà vegan nel mondo della ristorazione italiana. Molti di questi ristoranti sono infatti attivi da pochi anni.
Il Piemonte, con un elevata concentrazione nel torinese è sicuramente la città più verde (sensibile) con moltissimi ristoranti, associazioni ed eventi. Il Veneto si piazza senza dubbio al secondo posto ed è in costante espansione.
Cambia anche la tipologia del ristoratore. Parliamo di giovani imprenditori, mossi da grandi ideali e pieni d'entusiasmo, che propongono un approccio completamente nuovo nel mondo della ristorazione perchè spesso trasformano la loro passione in libertà di espressione e creatività.
Molta importanza è data alla scelta e qualità dei prodotti, nel 70% dei casi bio e a km 0.
Con il progetto di "Educazione e salute a tavola" di Pharmavegana emerge un dato significativo: sempre più ristoranti si stanno aprendo al green e al vegan.